Metropolipercussivando
by poesiaoggi
tum tum-tum trak tutututum-trak tum tum-tum trak tutututum-trak
tum tum-tum trak tutututum-trak tum tum-tum trak tutututum-trak
il giovane drummer bacchetta su pentole unte scandendo le voci del rione
du-du-du-du unoun du-du-du-du unoun du-du-du-du unoun du-du-du-du
the bass funkeggia e “fa la cosa giusta” – Spike segue il black morto ammazzato
tutti moriamo coralmente più o meno (more or less) ammazzati
let it be
let it be
let it be
(breve elenco)
nei vicoli
nei ghetti
nei mercati
sotto un trattore
sotto una bomba intelligente
per il fuoco amico
still a friend of mine, oh still a friend of mine
still a friend of mine, oh still a friend of mine
still a friend of mine, oh still a friend of mine
davanti a un bar- qualsiasi -
nei letti
nei cantieri
nelle strade
on the road again
on the road again
on the road again
ricordo al luna park
povero orso – s’alza e si accascia
morto ammazzato
povero peluche (anche lui)
rarefatte pause
rare rare rare ra-a-a-re-e-e
ticchettio di tacchi
tacchete tacchete tacchete tac-che-te-e-e-e
tacchi assassini
tacchi rampanti
tacchi demotivati
tacchi demotivanti
tacchi stanchi
tacchi tristi
la metro rimbomba
il sax coltraneggia
- su sgabello -
a love supreme
a love supreme
a love supreme
visione abbassata
riconosce
dai tacchi
dalla fretta
delle suole
dalla lacrima
che si spiaccica-a-a-a
da una voce soprana
da un vomito
( lasciato lì.
per caso. )
e…
tum tum-tum trak tutututum-trak tum tum-tum trak tutututum-trak
tum tum-tum trak tutututum-trak tum tum-tum trak tutututum-trak
il giovane drummer bacchetta su pentole unte scandendo le voci del rione


Grandiosa
un pò di ritmo, ogni tanto.
Avanguardistica… originale, mi fa venire in mente a primo impatto l’epoca dello ZANG TUMB TUMB marinettiano…
Ma anche le voci dei ghetti newyorkesi.
Sì, pensavo, anche, a black market dei wether report, te li ricordi?
Addirittura unte! Ma sì: morirò coralmente un po’ anch’io.
E moriamoci un po’ tutti…passati lì per caso.
le pentole lavate con lo svelto sarebbero state poco credibili!
Reblogged this on i cittadini prima di tutto.
Affresco contemporaneo
accompagnato da parole/note…
non si può non sentire la musica
e vedere sequenze d’immagini.
Bellissima!
Grazie, amo il jazz, il suo ritmo sincopato, e farlo sposare con le parole frante, una poesia visiva che si frantuma in più punti.
è musica…grazie
Grazie a te Paola.
Molto particolare come poesia questa, complimenti mi è piaciuta!
Grazie per esserti iscritto al mio blog, molto bello anche il tuo!
Un saluto
Stefano Sicurani
Benvenuto Stefano!
Modernidad y lirismo se dan la mano con total naturalidad…me gusta.
bss
Gracias por su visita! un cordial saludo