Spogliazione
qualche volta mi privo
di sensi,
rotolando mi allungo
nell’intercapedine
(affranti di pori)
e poi
e dopo poi
il tiramolla quotidiano
mai posato in un riposo
sono saltuario.
qualche volta mi privo
di sensi,
rotolando mi allungo
nell’intercapedine
(affranti di pori)
e poi
e dopo poi
il tiramolla quotidiano
mai posato in un riposo
sono saltuario.
luna piena, stasera.
danze di coleotteri.
giù dal panettiere.
osservo.
l’afa respira
dal cemento.
la pala ridona
ossigeno.
“che ora è?”.
buttàti
sul letto.
nudi.
voci fuori,
odo!
mix di labiali,
suoni
della disperazione.
tramortiti
sulle coste.
scorribande
di scarichi.
piste lapidate
da fiori.
luci affievolite,
pile consumate,
si spengono.
tutto tace,
ora. punto.
corpo dal buio s’alza
“non torni a letto?”
pitstop
il dentifricio
dopo la doccia
dopo l’atto
consumato
(rapido)
il sudicio scende le scale
dentro il sacco
(nero)
sinistro colore
8 e 15
sventagliata dal mondo
fuori-esco
stordito
18 e 0zero
rimozione
fretta del rientro
non c’è più,
il sacco
un altro sale al piano,
zavorra della giornata
inutile
sbuccio la mente
fette d’ananas
pelle ritrova il nido
(caldo)
il resto mancia
delete files
temporanei
clear history
si è fatto chiaro