poesiaoggi

RACCOLTA ANTOLOGICA DI POESIE EDITE ED INEDITE IN ORDINE SPARSO ( 1997-2012 )

Come non condividere in questi drammatici momenti?

CHIEDIAMO AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DI ANNULLARE LA PARATA MILITARE A ROMA.

CHIEDIAMO AL PAPA DI ANNULLARE IL VIAGGIO A MILANO.

CHIEDIAMO DI CONVOGLIARE TUTTI QUEI SOLDI A FAVORE DELLE POPOLAZIONI COLPITE DAL TERREMOTO.

BASTA BUTTARE VIA I NOSTRI SOLDI PER COSE INUTILI, RIMETTETELI DAVVERO A DISPOSIZIONE DEL PAESE E DEI SUOI CITTADINI.

L’estraneo

L’altro giorno ho incontrato un albanese
Mi ha chiesto se avevo da accendere
Voleva parlare
Abbiamo parlato
Nella nostra diversità
avevamo qualcosa da dirci

http://www.libriconsigliati.it/situazione-temporanea-di-marco-saya/

Nel tempo andiamo a zonzo

nel tempo andiamo a zonzo,
così un bar vale l’altro
come una guinness scura
alterna una media chiara.

così il tramonto precede l’alba
e le stelle sono sempre lì
e il bus giunge al capolinea.

solo quel camper sceglie
il rifugio della notte
per poi ripartire

chissà dove
chissà perché
chissà cosa immaginava

http://openlibrary.org/works/OL15746760W/Murales

Haiku

Il tetto si è bruciato:
ora
posso vedere la luna.

( Masahide )

Aforisma

L’unico Padreterno è il tempo

Palloncini

quel palloncino salì improvviso
scappato da una piccola mano.

mai più fu ritrovato
nello sgonfio dimagrimento
dell’elio.

noi, pieni d’aria,
eravamo rimasti a terra.

 

È ridicolo credere

È ridicolo credere
che gli uomini di domani
possano essere uomini,
ridicolo pensare
che la scimmia sperasse
di camminare un giorno
su due zampe

è ridicolo
ipotecare il tempo
e lo è altrettanto
immaginare un tempo
suddiviso in più tempi

e più che mai
supporre che qualcosa
esista
fuori dall’esistibile,
il solo che si guarda
dall’esistere.

( Eugenio Montale )

I media ci hanno rimbecillito tutti, sai?

I media ci hanno rimbecillito tutti, sai? Non si può più far niente. Non si fanno più jam sessions, non si condividono più idee musicali. A meno che non suoni in un gruppo, come il mio, e cerchi di suonare quello che pensi e di tenerlo con te in modo che lo puoi toccare ogni volta. Almeno un poco.

( Miles Davis )

Parlando di poesia con Iuri Moscardi su GenerAzione Rivista 2.0

Per la rubrica di poesia di GenerAzione Rivista 2.0, una mia intervista al poeta Marco Saya: ci sono poesia, musica, Milano e anche il web. Non perdetevela.

genrivista.wordpress.com
Marco Saya è musicista jazz, poeta e editore. Lo intervisto a casa sua, in una parte di Milano che non conoscevo: è uno dei giorni di primavera più belli finora concessi, fa caldo, c’è …

Ma è poesia…questa?

facendo casualmente un salto alla fiera del libro di Siviglia si notavano anche lì centinaia di piccoli-medi editori con la loro scuderia di centinaia di poeti catalani. Gli editori avevano in mano un megafono per declamare i versi dei loro autori e per attirare gli occasionali passanti . ero l’unico ascoltatore e i 42 gradi di temperatura scoraggiavano, forse, la presenza di qualsivoglia astante.
poi ho pensato anche alle nostre piccole fiere dove centinaia di editori espongono il loro vasto catalogo di centinaia di autori. chiedendo, poi, a qualche editore spagnolo se conoscesse qualche poeta contemporaneo italiano la risposta è stata negativa. dunque ciascuno ha il proprio orticello in cui coltiva i propri autori che non interagiscono con gli autori degli altri orticelli ( tranne rare eccezioni ). Ho subito considerato che, probabilmente, la poesia è diventata un mercato delle vacche o un “mercato dei tori” essendomi recato a Siviglia.

Migliaia di editori sparsi per l’Europa, milioni di scrittori dispersi tra anonimi cataloghi, ma è poesia… questa?

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