poesiaoggi

POETICHE VARIE, RIFLESSIONI ED EVENTUALI …

Leopoldo Attolico presenta la sua nuova raccolta dal titolo SI FA PER DIRE

El silensi d’i föj druâ, di Davide Romagnoli

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di Nino Iacovella

Dopo la pubblicazione degli inediti sul nostro blog ecco arrivare finalmente l’opera monografica di Davide Romagnoli, El silensi d’i föj druâ (Il silenzio dei fogli consumati) dove il giovane autore dell’hinterland milanese, contrariamente al mainstream della sua generazione di “poeti laureati”, sceglie la lingua dialettale per aprirci al suo mondo fatto di scenari di pianura, rarefazione e nebbia. Con il registro famigliare e autentico della lingua dei padri Romagnoli in realtà tocca gli strati più profondi e lirici dell’esistenza. Nei testi è un susseguirsi di immagini sfocate, un vuoto interno-esterno che pare incorniciato negli scatti fotografici di Ghirri, dove si palesa una geografia, una natura morta nel quale l’io poetante è un’intrusione, uno scenario di solitudine dove il poeta si trova, suo malgrado, a vivere. La raccolta prende una forma diaristica, una sorta di rendicontazione pessimistico-esistenzialista (non a caso vengono citati in un testo prima Sartre e…

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Presentazione della collana Sottotraccia

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cinque poesie da “L’attesa” di Alida Airaghi, Marco Saya Edizioni di Marco Saya (2018)

LEZIONE DI SOLITUDINE
(2013-2014)

Yo quiero estar donde estuve.
Pedro Salinas, La voz a ti debida, LIX-26

Sotto il melo nell’orto
leggevo Pattini d’argento
in assoluta solitudine
e soddisfatto esilio,
immersa nella pagina
(nella polpa d’arancia
che sorbivo), se non fosse
intervenuta abietta l’inquietudine,
l’improvviso spavento
di scoprire sul tronco dell’albero
un bruco, un verme, o un millepiedi
(forse un drago per magia
rimpicciolito), così vicino
alla mia guancia, guardarmi
nudo e inerme,
ma attento e infastidito:
io colpevole di lesa maestà
e disdicevole intrusione
in domicilio, costretta
a scappare via.

continua a leggere su: https://www.lestroverso.it/alida-airaghi-lattesa/?fbclid=IwAR2i0uBKXAOuwcByM4EwEIBNAkTY8b-JqOlz3wKKlo2iQpXYTnbBwN3eD6I

 

Promozioni sul sito della casa editrice

Promozione valida sino al 31/12/2018

E’ possibile acquistare 5 libri del catalogo con uno sconto pari al 35%
3 libri con sconto 30%, 2 libri con sconto 20%
Eseguire il bonifico bancario intestandolo a Marco Saya Edizioni,
Banco BPM ( Banca Popolare di Milano )
codice IBAN: IT02Y0503401696000000000925

indicando i libri di interesse e fornendo un recapito.

Le spese di spedizione sono incluse.
Per eventuali info scrivere a: acquisti@marcosayaedizioni.com 

sito

Evento poetico a Milano

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FLASHES E DEDICHE – 100 – L’ATTESA DI ALIDA AIRAGHI a cura di Giulio Maffii

Siamo davvero un  popolo strano di lettori, osanniamo mestieranti di medio calibro, elevando i loro libercoli a summae poetiche ed abbiamo ostracizzato una “voce” potentissima come quella di Alida Airaghi. Voce non “nome” e questo è forse quello che paga, al pari della non dimenticata Guidacci (un parallelismo non certo casuale il mio). L’Airaghi ha scelto la poesia e non ha scelto i poeti, il loro mondo spesso fasullo di chiacchiere e portaborse. Dalla metà degli anni 80  in poi ci ha regalato dei veri gioielli poetici. “L’attesa” appena uscito per Marco Saya Edizioni non è da meno. 5 sezioni, che coprono un vasto arco temporale, comunque tra loro collegati da vari fili e dalla ricerca di una parola che affonda. L’apertura del libro è un richiamo eliottiano di densa scrittura. La spirale del dettato tocca la memoria, sospende i giudizi, attende. Diffonde anche  “omaggi”. La Airaghi scava, porta in superficie, non ha paura di mostrare, non si nasconde, è pura poesia. Le altre sezioni si susseguono tra richiami mnestici e domande mai retoriche. Una scrittura tra il quotidiano e il colto, tra il vuoto e l’abisso di noi. L’esergo di ogni singola parte offre una chiave di lettura.
Non la conosco personalmente ma questo numero 100, lo dedico con il cuore a lei e ai suoi versi che negli anni sono diventati miei amici;  lei ha dimostrato sempre una umile grandezza non apparendo ma  scrivendo e tu che leggi “ascolta la voce distante /che racconta una partita indifferente”.

Continua a leggere su:
http://www.carteggiletterari.it/2018/11/24/flashes-e-dediche-100-lattesa-di-alida-airaghi/?fbclid=IwAR1APtPPsSDXH3aEUA7U5qEv4JYqtMNzeB1onWkBWgb3P8YtWc9ZdpcnJH8

 

Presentazione della collana sottotraccia alla libreria Open di Milano

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Eravate davvero in tanti alla festa della poesia. Ringrazio tutti i partecipanti,gli autori presenti, il direttore della collana Antonio Bux e il poeta, saggista e critico Luigi Cannillo.

Presentazione della Collana Sottotraccia

:: L’attesa di Alida Airaghi (Marco Saya Edizioni 2018) a cura di Nicola Vacca

Liberi di scrivere

Copertina Airaghi-page-001Per Alida Airaghi la poesia è una via scomoda di fuga da percorrere per attraversare l’esistenza.
Bisogna premere sul cuore per incontrare le parole giuste e metterle insieme senza alcuna pretesa di avere risposte certe.
L’attesa è il suo nuovo libro, esce per i tipi di Marco Saya edizioni.
Versi diretti che la poetessa scrive e pensa per suturare ferite nel tentativo di disinfettare questo nostro tempo il cui il contagio del nulla sta diventando il simbolo concreto di una disfatta virale.
La mente della poetessa annega, pensando ai confini del pensiero. Il tempo scorre implacabile e la protesta assume le sembianze dell’attesa:

« Io, in attesa /e ferma, come una cosa /qualunque, trascurata, inessenziale (non mi avesse vista, / un mattino; /oppure subito /– così! – cancellata)./ Ad aspettare /un nuovo sguardo, /nuovo davvero, non educato; /o la mano che osa alzarsi / sulla mia. Poi resta / sospesa…

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