poesiaoggi

POETICHE VARIE, RIFLESSIONI ED EVENTUALI …

I giornalisti sono impermeabili a tutto

I giornalisti sono impermeabili a tutto. Arrivano sul cadavere caldo, sulla partita, a teatro, sul villaggio terremotato e hanno già il pezzo incorporato. Il mondo frana sotto i loro piedi, s’inabissa davanti ai loro taccuini e tutto quanto per loro è intercambiale letame da tradurre in un preconfezionato compulsare di cazzate sulla tastiera. Cinici? No frigidi.

( Carmelo Bene )

 

Tra

Tra cose non dette

Tra frasi fatte

Tra il tempo che passa

Tra una chitarra scordata

Un musicista stanco

Un poeta fasullo

Un artista ed un pagliaccio

Tra un bambino che gioca

Tra amori fugaci

Tra casa e ufficio

Tra brevi stagioni

Un acquazzone e l’altro

Ricordi e presente

Una lavatrice e un ferro da stiro

Tra le solite cose

Tra oggetti smarriti

Tra momenti impolverati

Una strada e una piazza

Una luce e l’altra

Treni in partenza

Tra occasioni perdute

Finzioni e realtà

Tra condoni edilizi

Potenti e deboli

Ricchi e spiantati

Un tira e molla

Tra una cosa e l’altra

Miserie e ignominia

Tra vizi e virtù

Tra abusi e soprusi

Tra luoghi comuni

Un piatto di minestra

Un bicchiere di vino

Un amico che sparisce

Una donna oramai lontana

Tra un padre e una madre

Tra noi

 

Trallalà…la solita vita…

Trallalà…la solita merda…

Trallalà…la solita inutile storia…