poesiaoggi

POETICHE VARIE, RIFLESSIONI ED EVENTUALI …

Mese: maggio, 2012

Poker

sarebbe bello
rimescolare le carte,
non più
segnate,
un mazzo nuovo,
con altri giocatori.
cambiamo il tavolo,
anche il colore,
sempre il verde,
rivoluzioniamoci!

Sulla poesia triste…

curiosando tra i vari siti o gruppi di poesia mi soffermo spesso e volentieri sui commenti dati alle liriche di autori ivi presenti. Uno dei più ricorrenti è il seguente: “ Questa poesia è triste ”. Cosa significa? Che la poesia non è buona perché genera angoscia, costernazione? Chi l’ha detto che la poesia deve essere allegra? Ma codesti commentatori o presunti poeti hanno mai letto Dante, Petrarca, Leopardi, Foscolo, i crepuscolari e via discorrendo? Hanno mai letto, più in generale, un libro di Poesia? Temo di no preoccupati, forse, più dal rimuovere tutto ciò che disturba il loro quieto vivere fatto di egoistici sogni illusori.

Testamento

non ho redatto il mio testamento.
non ho nulla.
una preoccupazione in meno.
che fatica scrivere quattro fesse righe
di necrologio su chi è stato meritevole
o meno.
vorrei donare il mio nulla
a chi mi ha sempre amato
nel silenzio di un estraneo.

United colors

il grande capo
è indiano

un collega
è ebreo

la colf
è guatemalteca

la puttana
sotto casa
è una slava
imprecisata

il batterista
è cambogiano

l’amato gatto
è un comune europeo

gli internet cafè
sono proprietà
degli emirati arabi

mi piace questa
globalizzazione

devo, però, studiare
un po’ di lingue,
altrimenti finirò
con il parlare
da solo
come i simpatici
matti
che popolano
il mio Corso di fronte
alla Provincia di Milano

Come non condividere in questi drammatici momenti?

CHIEDIAMO AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DI ANNULLARE LA PARATA MILITARE A ROMA.

CHIEDIAMO AL PAPA DI ANNULLARE IL VIAGGIO A MILANO.

CHIEDIAMO DI CONVOGLIARE TUTTI QUEI SOLDI A FAVORE DELLE POPOLAZIONI COLPITE DAL TERREMOTO.

BASTA BUTTARE VIA I NOSTRI SOLDI PER COSE INUTILI, RIMETTETELI DAVVERO A DISPOSIZIONE DEL PAESE E DEI SUOI CITTADINI.

L’estraneo

L’altro giorno ho incontrato un albanese
Mi ha chiesto se avevo da accendere
Voleva parlare
Abbiamo parlato
Nella nostra diversità
avevamo qualcosa da dirci

http://www.libriconsigliati.it/situazione-temporanea-di-marco-saya/

Nel tempo andiamo a zonzo

nel tempo andiamo a zonzo,
così un bar vale l’altro
come una guinness scura
alterna una media chiara.

così il tramonto precede l’alba
e le stelle sono sempre lì
e il bus giunge al capolinea.

solo quel camper sceglie
il rifugio della notte
per poi ripartire

chissà dove
chissà perché
chissà cosa immaginava

http://openlibrary.org/works/OL15746760W/Murales

Haiku

Il tetto si è bruciato:
ora
posso vedere la luna.

( Masahide )

Aforisma

L’unico Padreterno è il tempo

Palloncini

quel palloncino salì improvviso
scappato da una piccola mano.

mai più fu ritrovato
nello sgonfio dimagrimento
dell’elio.

noi, pieni d’aria,
eravamo rimasti a terra.