poesiaoggi

POETICHE VARIE, RIFLESSIONI ED EVENTUALI …

Poker

sarebbe bello
rimescolare le carte,
non più
segnate,
un mazzo nuovo,
con altri giocatori.
cambiamo il tavolo,
anche il colore,
sempre il verde,
rivoluzioniamoci!

Sulla poesia triste…

curiosando tra i vari siti o gruppi di poesia mi soffermo spesso e volentieri sui commenti dati alle liriche di autori ivi presenti. Uno dei più ricorrenti è il seguente: “ Questa poesia è triste ”. Cosa significa? Che la poesia non è buona perché genera angoscia, costernazione? Chi l’ha detto che la poesia deve essere allegra? Ma codesti commentatori o presunti poeti hanno mai letto Dante, Petrarca, Leopardi, Foscolo, i crepuscolari e via discorrendo? Hanno mai letto, più in generale, un libro di Poesia? Temo di no preoccupati, forse, più dal rimuovere tutto ciò che disturba il loro quieto vivere fatto di egoistici sogni illusori.

Testamento

non ho redatto il mio testamento.
non ho nulla.
una preoccupazione in meno.
che fatica scrivere quattro fesse righe
di necrologio su chi è stato meritevole
o meno.
vorrei donare il mio nulla
a chi mi ha sempre amato
nel silenzio di un estraneo.

United colors

il grande capo
è indiano

un collega
è ebreo

la colf
è guatemalteca

la puttana
sotto casa
è una slava
imprecisata

il batterista
è cambogiano

l’amato gatto
è un comune europeo

gli internet cafè
sono proprietà
degli emirati arabi

mi piace questa
globalizzazione

devo, però, studiare
un po’ di lingue,
altrimenti finirò
con il parlare
da solo
come i simpatici
matti
che popolano
il mio Corso di fronte
alla Provincia di Milano