poesiaoggi

POETICHE VARIE, RIFLESSIONI ED EVENTUALI …

Mese: maggio, 2012

È ridicolo credere

È ridicolo credere
che gli uomini di domani
possano essere uomini,
ridicolo pensare
che la scimmia sperasse
di camminare un giorno
su due zampe

è ridicolo
ipotecare il tempo
e lo è altrettanto
immaginare un tempo
suddiviso in più tempi

e più che mai
supporre che qualcosa
esista
fuori dall’esistibile,
il solo che si guarda
dall’esistere.

( Eugenio Montale )

I media ci hanno rimbecillito tutti, sai?

I media ci hanno rimbecillito tutti, sai? Non si può più far niente. Non si fanno più jam sessions, non si condividono più idee musicali. A meno che non suoni in un gruppo, come il mio, e cerchi di suonare quello che pensi e di tenerlo con te in modo che lo puoi toccare ogni volta. Almeno un poco.

( Miles Davis )

Parlando di poesia con Iuri Moscardi su GenerAzione Rivista 2.0

Per la rubrica di poesia di GenerAzione Rivista 2.0, una mia intervista al poeta Marco Saya: ci sono poesia, musica, Milano e anche il web. Non perdetevela.

genrivista.wordpress.com
Marco Saya è musicista jazz, poeta e editore. Lo intervisto a casa sua, in una parte di Milano che non conoscevo: è uno dei giorni di primavera più belli finora concessi, fa caldo, c’è …

Ma è poesia…questa?

facendo casualmente un salto alla fiera del libro di Siviglia si notavano anche lì centinaia di piccoli-medi editori con la loro scuderia di centinaia di poeti catalani. Gli editori avevano in mano un megafono per declamare i versi dei loro autori e per attirare gli occasionali passanti . ero l’unico ascoltatore e i 42 gradi di temperatura scoraggiavano, forse, la presenza di qualsivoglia astante.
poi ho pensato anche alle nostre piccole fiere dove centinaia di editori espongono il loro vasto catalogo di centinaia di autori. chiedendo, poi, a qualche editore spagnolo se conoscesse qualche poeta contemporaneo italiano la risposta è stata negativa. dunque ciascuno ha il proprio orticello in cui coltiva i propri autori che non interagiscono con gli autori degli altri orticelli ( tranne rare eccezioni ). Ho subito considerato che, probabilmente, la poesia è diventata un mercato delle vacche o un “mercato dei tori” essendomi recato a Siviglia.

Migliaia di editori sparsi per l’Europa, milioni di scrittori dispersi tra anonimi cataloghi, ma è poesia… questa?

Flamenco a Siviglia

Citazione di Ennio Flaiano

Da ragazzo ero anarchico, adesso mi accorgo che si può essere sovversivi soltanto chiedendo che le leggi dello Stato vengano rispettate da chi governa

( Ennio Flaiano )

Qualche giorno di relax…, a presto!

Zingara

al semaforo le chiedo:
ma sei più ricca, qui?”
la disperazione scivola
al mio fianco,
mi accompagna nell’open space,
che fastidio tutte quelle voci
all’unisono,
preferivo la povertà
del suo silenzio.

( 2007 )

O fragili poesie

O fragili poesie
fiori d’amore-notte

Rabbrividire di chitarre
sul Quadalquivir

Voci echeggiate
su terrazze assolate

Statue bianche all’imbocco dei ponti
E “le braccia bianche delle strade”

Balzo di cavalli bradi
che incidono la terra scalpitando

Treni di notte
dalle sirene maledette nascoste
nel libro del tempo

Sere autunnali sulla Third Avenue
la luce ocra che ora si spegne

Manichini nudi
sulle scale antincendio di casamenti popolari

Neonati gettati
in bagni di lacrime

Risate come cristallo in frantumi
Coppe di champagne lanciate dentro i caminetti

Alba e gli amanti spossati
ancora da saziare –

Tutte, tutte le poesie del sogno umano
ancora da liberare!

(Lawrence Ferlinghetti)

Sull’essere libero

Meglio dormire libero in un letto scomodo che dormire prigioniero in un letto comodo.

( Jack Kerouac )