Io non me le dimentico, le spalle: Irene Paganucci

di poesiaoggi

Io non me le dimentico, le spalle:
di te che aspetti me
che ancora non mi vedi;
e stavano: di spalle:
sporgenti spicchi d’aglio, involontari specchi
di un arrivo (il mio), di un qualche epilogo
previsto (che si muore:
per esperienza): soccombere, darsi
per vinti, lasciare il posto alle mani,
agli occhi, al naso, all’arbitrio
del caso.

poesia tratta dalla raccolta Di questo legno storto che sono io di Irene Paganucci

cover di questo legno

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