pifferai ( 2010 )

di poesiaoggi

si soffia il piffero per sputar suoni ( odo la traviata o take five o serenata rap ) in questo mischio bestiale che Nessuno vuole sapere e conguaglia a un’approssimazione o in un bar si sosta per sosta vietata e quel cane piscia dove gli pare giusto che pisci a caso e noi in quelle maledette turche senza mai una cazzo di chiave per poi ripartire in un altro passeggio di cloni che camminano e non salutano, povere bestie bestiame, ecco il tir che sfreccia e il mischio confonde il maiale maiali disossati imperturbabili nell’idiota idiozia del mal comune mezzo gaudio e intono a love supreme ma quale amore supremo che Coltrane ha ciccato con il partito dell’amore che tutti si detestano, santi, poeti e naviganti tra quattro incroci senza un semaforo, maledette rotonde che bisogna rallentare e il semaforo giallo intermittenza delle disgrazie notturne allunga la vita e l’autunno già sopravanza banalità tra in-facezie del nulla vuoti a perdere ma sempre noi perdiamo che una clava allora sortiva il suo effetto e invece qui nelle piazze solo a sbraitare e continuiamo a soffiare il piffero e a sputar suoni e chi suona il gong, tanto si sa che vince il croupier e questo mondo come un casino casinò e tu ti accontenti di infilare un euro nella slot e poi scappi via perchè non hai la cravatta che poco cambia e arrivi nudo per infilarti nel letamaio letto di varie prestazioni, tanto sperma raffermo per sporcare un lenzuolo immacolato ( chissà che direbbe la vergine Maria? ) e poi quella maledetta sveglia ti ri-pensa sul Che Fare e che vuoi fare se non un caffè in quel bar con quel cane che ti ri-piscia vicino per affetto, almeno a lui nessuno scriverà quattro fesse righe di necrologio e giri a vuoto in qualche temporary management perché il business ti scarta e Che Fare le pulizie in una scala dove il filippino ti ha già fregato e continua a soffiare il piffero, pifferaio prendi un’anguilla mettila in un cesto e raccatta qualche centesimo da altri pifferai e poi assieme udite il canto di Nausicaaaaaaaaaaa e schiantatevi in quell’isola che di morti il mediterraneo è pieno e non fa differenza tirare a campare o morire, tanto un mondo vale l’altro.

pifferaio

Annunci