empatia

di poesiaoggi

lui bussa alla porta
lei apre la porta
ciao
ciao
un bacio
ma ti sei lavato i denti?
no
quante volte ti ho detto
che te li devi lavare almeno 4 volte
al giorno?
va bene, ora me li lavo
altrimenti non ti bacio
d’accordo, vuol dire che ti bacerò da altre parti
ma ti sei lavato?
certo, uso Infasil antibatterico
e tu ti sei lavata?
certo ho appena fatto il bagno
e ti sei tagliato le unghia?
no, lo sai benissimo che quelle della mano destra
devono essere più lunghe dato che suono la chitarra
sì lo so, ma mi fai male. tagliatele!
ora me le taglio e dato che ci sei lavati anche i piedi
altrimenti mi insozzi le lenzuola
e tu levati quello smalto colore carne
mentre tu ti lavi io mi rifo lo smalto
rimango in mutande
hai anche le mutande bucate
è il gatto, lo sai, la notte si diverte a giocare
a tarzan con i miei attributi
l’hai portato il preservativo al gusto di fragola?
no
…. al gusto di arancio?
no, tanto non li devi mangiare
ma li hai portati?
no
quante volte ti devo dire che altrimenti non lo faccio!
ma dai … sto attento e poi hai la spirale
ma non è sicura al 100%
ok, me ne vado
ok, allora ci sentiamo e prima di uscire stai attento
a non sgocciolare con l’ombrello che ho appena dato la cera
e mettiti le pattine
ciao
ciao

tratta da bambole di cera, ed, Antitesi, Roma, 2000

bambole di cera

Annunci