Mattanza dell’Incanto di Nicola Vacca

di poesiaoggi

In alto, aprendo pagina 68 di questo prezioso volume, il lettore può leggere che ” Le emozioni hanno la loro casa nelle parole” e questo libro, Mattanza dell’Incanto, di Nicola Vacca, pubblicato da Marco Saya Edizioni, di emozioni ne diffonde davvero tante, ma andiamo a vedere meglio qui di seguito insieme.

Nella prefazione che apre il volume, scritta da Gian Ruggero Manzoni, possiamo leggere quanto segue : “Nicola Vacca indica, in questo suo ultimo libro, oltre che le cause, anche i possibili effetti del crollo, affidandosi alla poesia, la quale ritorna a diventare ‘metodo sociale di lotta’ al fine di sensibilizzare (accusare) poi di spronare una possibile reazione a uno stato, non accettato, putrescente e cancrenoso”. Nicola Vacca è un poeta civile, non alieno ai mali della società moderna, mali politici, etici e sociali, e fa dell’indignazione ideologica la chiave di lettura di questa sua raccolta tri partita (Appunti dal paese delle tenebre, Il legno storto delle cose e la parola è ferita)

Vacca scrive versi omaggianti a grande poetesse scomparse troppo in fretta, leggi la Merini e la Szymborska, per aiutare il lettore orfano che si trova costretto a combattere contro una “grammatica di cattive notizie” in un’era, quella in cui viviamo, pensata per non vedere da nessuna parte. Come poi anticipa lo stesso Vacca nel volume, tornando indietro di qualche pagina, il cittadino d’oggi sta seduto comodo sulle proprie banalità, ma la mattanza dell’incanto non è ancora finita, perchè c’è speranza da qualche parte, in questi versi, e allora lasciatevi prendere per mano dal poeta e allora sì, sì che questa raccolta appare davvero per quel che è, un manuale d’uso per cercare di vivere, poeticamente, al meglio al giorno d’oggi.

http://www.libri10.it/mattanza-dellincanto-nicola-vacca-4885.html

 

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