Tempo libero

di poesiaoggi

Dopo cenato amare, poi dormire,
questa è la via più facile: va da sé
lo stomaco anche se il vino era un po’ grosso.
Ti rigiri, al massimo straparli.

Ma – chi ti sente? – lei dorme più di te,
viaggia verso domani a un vecchio inganno:
la sveglia sulle sette, un rutto, un goccettino
– e tutto ricomincia – amaro di caffè.

(Giovanni Giudici)

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