mi ricordo di un viaggio in treno

di poesiaoggi

mi ricordo di un viaggio in treno,
delle nostre vite normali,
dei pensieri che rincorrevano,
spiaccicati al vetro,
il passaggio di alberi,
pali, tralicci, accomunati
e confusi nella fretta di sparire.

tra una stazione e l’altra
gli orchestrali della mente
richiedevano ossigeno
per poter nuovamente scherzare
nella successiva corsa.

guardavo fuori dal finestrino
e mi dissolvevo nel labirinto
dei sogni sciupati, persi
e poi raccolti, chissà,
da qualche sbadato,
che trovandosi lì per caso,
avrebbe, forse, risolto
il proprio rebus.

tratta da Chiacchiericcio, 2012

treno

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