Simona De Salvo – La Camiceria brillante dei miei anni

di poesiaoggi

L’altra notte, davanti alla camiceria
brillante dei miei anni
ti sei messo in ginocchio e mi hai preso
le mani.
Dentro di me c’erano Giddens, Bauman il pensiero
sociologico, c’era
mio padre pieno debiti
pieno di alcol
i centrotavola e la casa ipotecata
c’erano i gerani che avrei voluto e gli anni persi
quelli di cui ti avevo parlato
quelli di cui non ti avevo parlato
e in fondo a tutto c’ero io
in piedi, di fronte a una vetrina
incoronata dalle luminarie come Venere
dalla luna
E c’era il Politeama, alle nostre spalle
la dolcezza di essere viva
[e la bellezza fottuta di essere viva]
e l’immensità del cosmo, infine, appena dopo l’elettrauto
l’iperspazio.

Così quando l’altra notte, davanti alla camiceria
brillantissima
dei miei anni
ti sei messo in ginocchio e mi hai preso le mani, io
ho pensato
per un istante ad Anne.
Nella grande casa stesa sul prato
di trifoglio, che faceva
domande inutili a Dio e
alle stelle.

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officina

Sabato 15 dalle ore 18:30 alle ore 20:30

Via Alessandro Tadino, 20, 20124 Milano MI, Italia

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