poesiaoggi

POETICHE VARIE, RIFLESSIONI ED EVENTUALI …

Mese: ottobre, 2018

L’attesa di Alida Airaghi

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Eccoli! Pronti per essere letti! Da oggi disponibile in libreria, su Amazon e Ibs l’ultima raccolta di Alida Airaghi dal titolo L’attesa. Non perdetevelo!

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Presentazione del terzo numero del Maradagàl “Questioni di gusto” realizzato in collaborazione con lo IED Milano.

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Presentazione del terzo numero del Maradagàl “Questioni di gusto” realizzato in collaborazione con lo IED Milano. Sono intervenuti Marco Saya, editore della rivista, Sara Calderoni, direttore, Roberto Barbolini, scrittore e giornalista, Davide Sottile, Tutor al corso di Graphic Design presso lo IED e Sara Fontana, storico e critico dell’arte contemporanea.

Luca Vaglio: poesie da “Il mondo nel cerchio di cinque metri”

Poetarum Silva

si comprende una città soltanto
quando non si ha nulla da fare

via porpora, numero dodici
ristorante giapponese tomoyoshi
fuori dal vetro spesso della porta
le automobili passano veloci
quasi in silenzio tagliano la pioggia
musica a basso volume dalla radio sul bancone
l’acqua fredda che bevo a sorsi piccoli
la fatica nervosa di mangiare
con le bacchette insalata di alghe e sushi
sono la mia presa sulla vita
l’invadenza sensibile
che osservo da questa assenza di tempo

in un pub del centro di edimburgo
in una sera di agosto di un tempo
lontano da ora in cui felicemente
feci vuoto e nuovo intorno a me
bevuta mezza pinta di john smith’s
fissavo forse qualcosa che mi stava
di fronte, non so, non ricordo bene
oppure guardavo fuori dai vetri
verso la strada, ma sono sicuro
che ero in pace, che vivevo dentro
tutto quel presente quando un uomo
lieve…

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In imminente uscita la raccolta di Guido De Simone dal titolo Come i fuochi di settembre

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In imminente uscita la raccolta L’attesa di Alida Airaghi

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Presentazione collana Sottotraccia, diretta da Antonio Bux per la Marco Saya Edizioni di Milano – Venerdì 23 Novembre.

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Presentazione della collana Sottotraccia, diretta da Antonio Bux per la Marco Saya Edizioni di Milano. Oltre al curatore e all’editore, saranno presenti gli autori pubblicati, per un reading collettivo presso la Libreria Open venerdì 23 Novembre in Viale Monte Nero 6 (Porta Romana) – Milano, ore 18. 

Letture di

Bruno Lugano da “Nel rovescio del perdono”

Andrea Gruccia da “Capelvenere”

Simona De Salvo da “La camiceria brillante dei miei anni”

Giorgia Meriggi da “Riparare il viola”

Antonio Bux da “Sativi”

Lalli da “Nevicherà sul mare”

Davide Romagnoli da “El silensi d’i föj druâ”

Saranno presentati anche i prossimi autori, in uscita a breve, Valentina Murrocu e Letizia Di Cagno.

Seguirà aperitivo. A presto per maggiori dettagli ed info.

Presentazione “El silensi d’i föj druâ” di Davide Romagnoli

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Presentazione e incontro con l’autore Davide Romagnoli.
Presenta l’evento lo scrittore, traduttore, attore e regista teatrale Giovanni Greco.

Empiria Edizioni, via Baccina 79, Roma
26 Ottobre, h. 18,00

“”Con El silensi d’i föj druâ (Il silenzio dei fogli consumati), Marco Saya Ed., Milano, 2018, entriamo in un mondo rarefatto nel quale regna una forma di meditazione sul presente nella percezione del non-essere, del tempo, del vuoto che circonda i luoghi e le esistenze. [..]
Lontano da ogni folclore e bozzetismo, il dialetto diventa lingua rappresentativa nel nulla sociale e metafisico, nelle aspettative e negli esiti così incerti del vivere di oggi, in particolare per i giovani. Il fatto di utilizzare una lingua in estinzione per le inquietudini e la staticità del presente rende quella lingua ancora più preziosa. Di fronte alle tante suggestioni della cosiddetta “realta aumentata” attraverso il digitale, questa è la lingua della realtà ridotta ad astrazione, essenza.
Sono ricche queste prospettive di rinascita, per un dialetto che come strumento di comunicazione è quasi estinto. Forse, proprio per la radice e per le ragioni profonde della poesia e del dialetto stessi, per entrambi, solidalmente intesi, si realizzano anche impreviste reincarnazioni, eroici colpi di coda, come linguaggio interiore, lingua identitaria che si fa letteraria, poetica, anche in aperta contraddizione con l’impoverimento del linguaggio comune.””
(dal saggio “Nel mè Dialett” di L. Cannillo, Arcipelago Itaca, 2018)

Presentazione del terzo numero della rivista allo IED

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Si lancia il nuovo numero del Maradagàl, “Questioni di gusto”, con la collaborazione dello IED di Milano. L’incontro vuole essere l’occasione per presentare il lavoro dei giovani che hanno partecipato al progetto, raccontando lo scambio fra parola e immagini. Scambio importante in uno spazio interdisciplinare come il Maradagàl, rivista non solo letteraria che punta al bello come categoria estetica conoscitiva in una attiva integrazione dei linguaggi. Tema di questo terzo numero è il gusto, categoria che da sempre ha sfidato i limiti del puro piacere per porsi come modalità di apprensione e conoscenza, ma che oggi, con i like d’approvazione su Face¬book, deve fare i conti con la mancanza di criteri adeguati a farne emergere il valore di esperienza critica.

Nota di Gordiano Lupi sulla raccolta Capelli struggenti di Franz Krauspenhaar

Capelli struggenti

di Franz Krauspenhaar

Marco Saya Edizioni – Pag. 90 – Euro 10

Franz Krauspenhaar è poeta anche quando fa prosa, ma quando scrive poesia tocca vertici di sublime bellezza difficilmente eguagliabili in questo asfittico Duemila letterario. Non credo che Franz si definirebbe uomo del Duemila, sono sicuro che come il concittadino Vecchioni opterebbe per la definizione di uomo del Novecento, secolo che ci rende orgogliosi di esserci nati per la grande fioritura culturale che l’ha caratterizzato. Krauspenhaar ha pubblicato nove romanzi, un saggio e cinque raccolte di poesie, tra le sue ultime operazioni intellettuali ricordiamo la pregevole collaborazione a una rivista culturale imprescindibile come Il Maradagal, ben diretta da Sara Calderoni. Capelli struggenti è una raccolta intensa e poeticamente uniforme composta da quattro sillogi: Momenti intimi – Strani momenti – La pertosse dell’anima – Complimenti, bistecche, laghi, il terrore, l’orrore, appuntamenti al buio, i capelli … Capitolo conclusivo affidato alle prose liriche del Gran finale con corse, violoncelli, merde, e i pezzi che ci compongono. Filo conduttore il pessimismo cosmico, il senso della profonda vacuità della vita, condito di sferzante ironia, quasi sarcasmo, che accompagna tenebrosi pensieri di morte incombente sui nostri giorni, compagna invisibile ma sempre presente, tale da rendere il poeta come un foglio giallo, sotto una biro che non scrive. Liriche che parlano di suicidio, angoscia, disperazione, mancanza d’amore, solitudine, assenza di speranza, viaggi verso terre lontane come la Thailandia, fratelli scomparsi in una feritoia della vita, madri ritrovate nel profumo di vaniglia, incubi che recano risvegli ansanti e sconvolti. Versi senza speranza come: Siamo tutti invecchiati/ non è stato difficile, il tempo/ ruba e scava dove trova, anzi trova/ sempre terra e detriti. Ma anche: In vent’anni non ho conosciuto nessuno/ ho incontrato migliaia di persone/ senza conoscere anima viva/ non sono solo, siamo in tanti/ ad essere soli. La morte immaginata come un’ultima birra, un domani che non avrà luogo, un’ultima pigione da pagare. E poi l’inutile estate, la prigione ad aria aperta, in attesa di un nuovo inverno, pronta a sfondare ogni residuo benessere, una disperazione che continua a perpetrare i suoi incubi e a diffondere dolore. Stupende le prose finali, a tratti persino bukowskiane nella loro espressività diretta, senza fronzoli, ma sempre attente a conservare la musicalità delle parole. Concludo dicendo che Capelli struggenti – come ogni libro di poesia – si apprezza di più se letto a voce alta, declamato o recitato, come ho fatto questa sera prendendo mia figlia come cavia, che cercava un libro per addormentarsi. Ha resistito abbastanza, sino a La pertosse dell’anima, apprezzando le liriche e interrompendo per chiedere il significato di alcune parole. La poesia non è morta, come affermano certi soloni, sono i veri poeti che scarseggiano, oltre a mancare editori competenti e appassionati. Krauspenhaar e Saya sono una coppia che non delude. Confezione spartana e prezzo accessibile: 10 euro per un libro intenso e coinvolgente che ti fa venire voglia di affrontare subito una seconda lettura.

Gordiano Lupi
http://www.infol.it/lupi

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