El silensi d’i föj druâ, di Davide Romagnoli

di poesiaoggi

perìgeion

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di Nino Iacovella

Dopo la pubblicazione degli inediti sul nostro blog ecco arrivare finalmente l’opera monografica di Davide Romagnoli, El silensi d’i föj druâ (Il silenzio dei fogli consumati) dove il giovane autore dell’hinterland milanese, contrariamente al mainstream della sua generazione di “poeti laureati”, sceglie la lingua dialettale per aprirci al suo mondo fatto di scenari di pianura, rarefazione e nebbia. Con il registro famigliare e autentico della lingua dei padri Romagnoli in realtà tocca gli strati più profondi e lirici dell’esistenza. Nei testi è un susseguirsi di immagini sfocate, un vuoto interno-esterno che pare incorniciato negli scatti fotografici di Ghirri, dove si palesa una geografia, una natura morta nel quale l’io poetante è un’intrusione, uno scenario di solitudine dove il poeta si trova, suo malgrado, a vivere. La raccolta prende una forma diaristica, una sorta di rendicontazione pessimistico-esistenzialista (non a caso vengono citati in un testo prima Sartre e…

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