poesiaoggi

POETICHE VARIE, RIFLESSIONI ED EVENTUALI …

Mese: Maggio, 2021

Ma le pecore sognano lame elettriche? – Un libro sull’antispecismo di Rita Ciatti

“Negli allevamenti, a seconda delle razze, sono sfruttate sia per il latte, che per la lana. I piccoli vengono uccisi perché la carne di agnello è molto richiesta e non soltanto nei periodi di Pasqua e Natale. I cuccioli vengono sottratti alle madri quando hanno poche settimane. Come nell’episodio al mattatoio che ho raccontato poco sopra, ovviamente belano disperati per chiamare la mamma. Ogni pecora riconosce, tra tutti gli altri, il belato del proprio cucciolo. Se avessero la possibilità di crescere insieme rimarrebbero legati per tutta la vita. Gli agnellini chiamano una mamma che non verrà. Al suo posto, troveranno la lama gelida del macellaio. Le pecore allevate per il latte, esattamente come le mucche, vengono munte fino allo sfinimento. Le loro mammelle si deformano a causa della mungitura continua. Quando la produzione di latte cala, anche loro vengono mandate al macello. Una vita votata alla sofferenza: separazione dai cuccioli, sfruttamento, uccisione nei mattatoi. “Tratto da “Ma le pecore sognano lame elettriche?” – pag. 132 – pubblicato da Marco Saya Editore. Nella foto: Greta e sua figlia Marilù, liberate e rifugiate presso il Rifugio La Tana del Bianconiglio.

Le nuove raccolte poetiche

Voci bianche di Andrea Gruccia

Ma le pecore sognano lame elettriche?

“Qualche anno fa sono entrata in un allevamento di maiali. Era inverno e freddo, ma all’interno della struttura ci saranno stati più di 30 gradi. L’odore è stata la prima cosa che mi ha colpito. L’odore e il calore sprigionato dai corpi. Queste strutture assomigliano molto ai lager nazisti, sono concepite architettonicamente più o meno allo stesso modo. Corridoi in mezzo e stanzoni ai lati – con barriere, delle specie di vasche di cemento – pieni di maiali. L’odore è forte perché gli animali vivono lì dentro per tutto il tempo. Mangiano, urinano e defecano nello stesso vascone. Hanno ferite aperte, tumori, malattie. Tra loro vivono anche topolini, scarafaggi e altre creature. Talvolta un topolino che corre sui bordi di queste vasche rappresenta un diversivo, una forma di intrattenimento per i più piccoli, che, come tutti i bambini, vorrebbero giocare. Quando ti vedono, si spaventano. Si ammucchiano tutti insieme in un angolo. Poi qualcuno, curioso (lì dentro non succede mai niente, ogni novità rappresenta quindi un momento di svago), si avvicina. E ti guarda. Resistere allo sguardo dei maiali è difficile e straziante. Perché loro ti vedono, ti osservano, ti scrutano, ti interrogano. La loro muta domanda ti mostra ciò che sei, ciò che fai. La disperazione che provano è il riflesso del tuo potere su di loro. “Un estratto dal libro Ma le pecore sognano lame elettriche? pubblicato da Marco Saya Editore – pag. 136-137.

Il Maradagàl – Numero 6

Il nuovo numero della rivista letteraria Il Maradagàl-6 è disponibile presso i principali store on line (IBS, Mondadori, Amazon), ordinabile in libreria e sullo shop online della casa editrice.

Pubblicati i nuovi Titoli

Da oggi si possono ordinare sullo shop online della casa editrice i seguenti libri:

Voci bianche di Andrea Gruccia

Il diretto interessato di Francesca Gironi

La logica dei sommersi di Giorgia Meriggi

Nuova canzone felice di Marco Melillo

Ma le pecore sognano lame elettriche di Rita Ciatti

I libri sono tutti disponibili sui principali store on line (IBS, Mondadori, Amazon) e ordinabili in libreria.