poesiaoggi

POETICHE VARIE, RIFLESSIONI ED EVENTUALI …

Presentazione | Saggio-Inchiesta Cercando la poesia perduta (Marco Saya edizioni) di Luca Vaglio

Venerdì 9 Giugno, 18.30 alla Libreria Assaggi – Via degli etruschi,4 – Roma

Interverrano: la poetessa Maria Grazia Calandrone, il poeta Marco Giovenale, Arturo Mazzarella – professore di letterature comparate all’università di Roma Tre – e Guido Mazzoni – poeta e professore di critica letteraria e di letterature comparate all’università di Siena –  che insieme all’autore discuteranno dei temi affrontati nel libro e più in generale della condizione attuale della poesia in Italia.

Luca Vaglio nel saggio-inchiesta Cercando la poesia perduta (Marco Saya Edizioni, 2016) propone un’analisi dedicata alla condizione, e alla possibile marginalizzazione recente, della poesia in Italia e con questo fine raccoglie punti di vista differenti sullo stato delle cose. Il libro ospita interventi di Mauro Bersani, Maria Grazia Calandrone, Biagio Cepollaro, Daniele Giglioli, Guido Mazzoni, Marco Ragazzi, Cesare Viviani e Paolo Zublena. Nell’intervista pubblicata nella seconda parte, il professore di letteratura italiana Paolo Giovannetti (Iulm) evidenzia nella poesia degli ultimi decenni un fenomeno simile a quello già capitato alle arti figurative, ovvero una tendenza alla concettualizzazione, a trarre, se così si può dire, legittimità e fondamento da supporti teorici esterni. Nell’intervista inoltre viene sviluppata un’ampia digressione storica che prende il via dalla rivoluzione del verso libero fino ad arrivare ai giorni nostri.

Luca Vaglio vive a Milano, dove lavora come giornalista. Ha pubblicato il saggio-inchiesta Cercando la poesia perduta (Marco Saya Edizioni, 2016) le raccolte di poesia Milano dalle finestre dei bar (Marco Saya Edizioni – 2013), La memoria della felicità (Zona – 2008) e il racconto In riva al Lario (Lite Editions – 2013).

http://www.libreriaassaggi.it/eventi/?cid=mc-17ac93f1807d7ca86297a6f6c062bc13&mc_id=1057

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RUBRICA “SUCCEDE A L’ARGO LIBRO”

Presentazione della raccolta Commedia ubriaca di Nicola Vacca

L’ARGOLIBRO (ad Agropoli in Viale Lazio 16, zona sud, adiac. Via Salvo D’Acquisto)

La poesia di Elisabetta Caputo e di Laura Liberale

La poesia di Elisabetta Caputo e di Laura Liberale

Evento organizzato da Bruno Galluccio e Laura Liberale

Sabato dalle ore 18:30 alle ore 20:30

Il tempo del vino e delle rose – caffè & bistrot letterario

Piazza Dante, 44/45, 80135 Napoli

L’appuntamento è dedicato ai recenti libri di poesia delle due autrici

Elisabetta Caputo presenterà “Camminando sull’ipotenusa” (Marco Saya editore) in dialogo con Melania Panico

Laura Liberale presenterà ” La disponibilità della nostra carne” (edizioni Oédipus) in dialogo con Francesco Filia

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Roma, “L’Orto dei Libri”, sabato 27 maggio ore 18:00: Anna Maria Curci presenta “Da che verso stai?” di Sonia Caporossi

CRITICA IMPURA

“[…] Caporossi, tra e sopra le righe, più o meno esplicitamente, ci dice che intanto bisognerebbe rovesciare l’assioma dell’insieme di Cantor, e cioè creare un sistema di «distinzioni» fattive. Per far sì che ciò accada si abbisogna di una serie di outsider che traccino il percorso da compiere. A tutto ciò bisogna aggiungere una ri-definizione sistematica dell’apparato critico-testuale, un’inversione di rotta della gestione del mercato editoriale e, dulcis in fundo, una corretta e più ampia educazione del lettore. Sono naturalmente utopie ma, checché se ne dica, sono proprio questi gli aspetti, le «parole» e le «cose» con cui il contemporaneo deve misurarsi e fare i conti.” (dalla postfazione di Enzo Campi)

Sonia Caporossi, “Da che verso stai? Indagine sulle scritture che vanno e non vanno a capo in Italia, oggi” (Marco Saya Edizioni 2017)

Presenta il volume: Anna Maria Curci

Sabato 27 maggio ore 18:00

L’Orto dei Libri, Via dei Lincei…

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Presentazione della raccolta Il vizio del vuoto di Giovanni Catelli con Luca Vaglio e Andrea Gruccia al Salone del Libro Torino

Presso lo stand Fidare troverete i nostri libri

Il vizio del vuoto di Giovanni Catelli

IL VIZIO DEL VUOTO
Presentazione della raccolta poetica di Giovanni Catelli
Libreria della poesia
lunedì 22 maggio, ore 18:30
Sala Avorio

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Marco Saya Edizioni presso Stand FIDARE al Salone del Libro Torino

Marco Saya Edizioni presso Stand FIDARE (Federazione Italiana degli Editori Indipendenti) Q52-R51 pad./pav. 3 – 18/22 Maggio Salone Internazionale del Libro Torino

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LA COMMEDIA UBRIACA DI NICOLA VACCA ENTUSIASMA IL PUBBLICO DELLA POESIA DI LECCE

LA COMMEDIA UBRIACA DI NICOLA VACCA ENTUSIASMA IL PUBBLICO DELLA POESIA DI LECCE

| 14 maggio 2017 | 0 Comments

di Stefano Donno _______ Il pubblico della poesia si è dato appuntamento ieri alla libreria Palmieri di Lecce in occasione della presentazione del libro di Nicola Vacca dal titolo Commedia Ubriaca edito dalla sempre più brava Marco Saya edizioni.

Un pubblico composto non solo dalla nutrita schiera di lettori forti, ma anche da alcuni dei poeti che agitano le acque dei versi a queste latitudini: Eliana Forcignanò, Alessandra Peluso, Marco Vetrugno solo per citarne alcuni.

Splendida l’introduzione di Alessandro Vergari che ha immerso i presenti su una questione fondamentale che lega come un unico filo conduttore la poiesi di Vacca in questo suo ultimo lavoro: la realtà che esonda nei sensi, che è nell’oltre-umano, che talvolta gioca stupidamente con il fuoco, meschinamente irrazionale e che pertanto deve essere perimetrata.

E’ questo uno degli impegni che deve assumere su di sé il poeta, l’uomo, chi ancora fa uso del suo intelletto, ovvero tenere schiacciata la testa di questa Idra dalle mille teste che è la vita, incuranti dei suoi pesi e delle sue false promesse.

Perimetrare la realtà è dichiarare guerra alle barbarie di oggi. Splendido lavoro dunque questo libro di Nicola Vacca fatto incontestabile di grande spessore interiore, di terribile umanità e alta poesia. Abbiamo seguito con piacere l’appuntamento e abbiamo rivolto due domande all’autore:

D – La vita nel suo esserci non solo gioca a dadi con i nostri destini ma devasta entusiasmi in ubriachezza molesta. È questa la commedia ubriaca per la poesia oggi?

R – In un certo senso è così. Ci si ubriaca per creare un attenuante alla nostra impotenza Alla fine la commedia si consuma nelle false aspettative e nelle maschere che indossiamo per comodità.

D – Emil M. Cioran, Friedrich Nietzsche, Cecco Angiolieri o Noam Chomsky nella tua poesia così da promenade sulla circonferenza?

R – La mia poesia si nutre del pensare estremo e non cerca nessun alibi. In ogni verso quello che cerco è lo schianto. Tutto il resto è accademia e finzione.

http://www.leccecronaca.it/index.php/2017/05/14/la-commedia-ubriaca-di-nicola-vacca-entusiasma-il-pubblico-della-poesia-di-lecce/